Andar per Masserie – Il complesso rurale di Santa Lucia

By giugno 15, 2015blogco

Un passeggiata alla scoperta delle Masserie del territorio di Battipaglia è l’attività proposta dalla co-battipagliese Dott.ssa Lucia Barba, che in occasione di Battipaglia Collabora, ha organizzato una visita presso la Masseria di Santa Lucia. La visita si inserisce all’interno di un itinerario nell’architettura rurale battipagliese nei secoli XVII–XVIII chiamato “Andar per Masserie – Il complesso rurale di Santa Lucia”. L’incontro si svolgerà il prossimo 21 giugno dalle h 12:00 presso la Masseria di Santa Lucia, Strada Provinciale 312 (via Santa Lucia Superiore) a Battipaglia. Questa proposta si focalizza sulle masserie e sul turismo enogastronomico: due punti di forza per il turismo di Battipaglia, un invito a esplorare il paesaggio battipagliese, le masserie, testimonianza molto importante della civiltà contadina, ma soprattutto della nobiltà locale che abitava in campagna, oggi in gran parte di proprietà privata. In occasione dell’evento del 21 giugno per la co-pianificazione e l’urbanistica collaborativa a Battipaglia, si svolgerà la visita del complesso di Santa Lucia, di proprietà della Curia di Portici (NA) che comprende la masseria del XVIII secolo e la chiesa di Santa Lucia, del XII secolo, che assegna il nome all’intera località, denominata “S. Lucia di Sopra”.

La Piana di Battipaglia soltanto negli ultimi tempi è divenuta oggetto di studi più approfonditi sul suo interessante patrimonio rurale, culturale ed enogastronomico, questo progetto propone di analizzare l’evoluzione e le molteplici opportunità di valorizzazione del fenomeno delle masserie e dell’enogastronomia locale in un’ottica di sviluppo turistico relativo all’intera area. Il ruolo che la cultura riveste oggi nel turismo è di primaria importanza per sviluppare politiche di differenziazione della destinazione, aumentarne l’attrattività e renderla competitiva nei confronti delle altre, quindi è necessario prestare grandissima attenzione a un marketing territoriale innovativo, che metta in risalto le tipicità del territorio. Per raggiungere questi ambiziosi obiettivi c’è bisogno di un’azione coordinata a tutti i livelli tra gli attori del settore, di politiche di sostegno e soprattutto promuovere il territorio in modo unitario, evitando azioni individuali. La Provincia di Salerno e nello specifico la piana di Battipaglia è un territorio con altissime potenzialità di sviluppo sotto il profilo turistico, per le sue risorse naturali, la ricchezza culturale, la propensione all’ospitalità, il patrimonio storico-architettonico non ancora del tutto recuperato e le numerose produzioni agroalimentari, fanno di esso un territorio ad alta attrattività su cui investire per renderlo un polo turistico d’eccellenza del Sud Italia. Altri esempi di masserie sono: il complesso di San Mattia, la Masseria Porta di Ferro, Villa Budetta, Complesso di Santa Lucia, Villa Schlaepfer-Rago, la villa Case Rosse, la masseria del Fosso, la masseria Morella, la villa Belvedere. Queste strutture nel corso dei secoli hanno caratterizzato fortemente il territorio battipagliese e la sua economia, e costituiscono un patrimonio assolutamente da salvaguardare, rappresentandone l’essenza stessa.

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